IL LUNARIO ASTRONOMICO Non vi è niente di più romantico nel soffermarsi a guardare che la Luna meravigliosa che noi ammiriamo oggi è la stessa bellissima, splendida e magica dama bianca che videro poeti, filosofi e scienziati… Ci si stupisce sempre e comunque però di quanto vane siano state, in campo astronomico, le conoscenze dei popoli antichi. L'uomo in tutte le fasi della sua evoluzione a dovuto regolarsi stabilendo una sorta di calendario. Era importante sapere le date precise in cui seminare, raccogliere, onorare gli Dei, prendere decisioni importanti. E quale migliore calendario se non quello lunare poteva aiutare l'uomo a regolare i suoi ritmi? Impossibile però stabilire una data precisa e sapere davvero quanto siano antichi i calendari lunari. Troviamo descrizioni dettagliate di fasi lunari incise su ossa di animali morti decine di migliaia di anni fa. Blanchard trovò un osso che fu studiato dal paleontologo Alexander Marshack dove fu possibile notare 69 incisioni su un percorso a forma di spirale che illustravano 69 aspetti della Luna riprodotti giorno per giorno, per circa due mesi. Quell'osso venne fatto risalire al tempo dell'uomo detto di Cro-Magnon. Marshack, studiò anche un altro osso, un po' più recente, che risale "soltanto" a 11.000 anni prima di Cristo. Anche su quest'osso scoprì l'incisione di un calendario con una descrizione molto più sapiente ed articolata delle fasi lunari che si estendeva per sette mesi e mezzo. L'antica conoscenza della Luna rimane innegabilmente un affascinante mistero. Ci sono notti, una volta ogni 18 anni, in cui la Luna resta alta nel cielo per tutta una notte e altre in cui non compare affatto. Chi conosceva con precisione le data di questi eventi come delle eclissi di sole, aveva un forte potere quasi "magico" su chi non poteva prevederle. Per studiare i moti lunari e i relativi calendari fu d'obbligo costruire osservazioni attrezzati che diventarono al contempo luoghi di culto sacri per le comunità e i ritrovi per i popoli. Gli antichi Egizi si basarono sul sorgere di Sirio contemporaneamente al Sole (il sorgere eliaco di Sirio), per costruire il loro calendario solare. Infatti i tempi di Abu Simbel e Ammon Ra a Karnak sono osservatori solari, ma è straordinario scoprire che il tempio di di Khonsu sia stato eretto per una divinità lunare molto più antica. Champollion ritrovò all'inizio dell'Ottocento, proprio vicino al tempio di Khonsum una stele su cui è incisa una storia di una pallida principessa. La stele risale al secolo XIV a.C. ed in essa si possono scorgere le descrizioni della sequenza delle fasi lunari. Nuraghi e pozzi lunari furono costruiti molto prima del grande tempio osservatorio di Stonehenge dove il lato maggiore di un rettangolo scandito da enormi massi scolpiti punta verso la posizione più a settentrione del levarsi della Luna. Antichi osservatori nuragici. La Luna raggiunge il suo massimo apice sull'orizzonte una volta ogni 18,6 anni. Per i popoli antichi determinare le diverse date dell'anno era certamente importante. Da qui, ecco perché il sorgere dei molti osservatori costruiti in modo monumentale. Gli Egizi, per esempio, e gli stessi sardi , lasciarono testimonianze in merito. A Paulilatino, in Sardegna, vi è un ampia gradinata antichissima che permette di ammirare a mezzanotte sul fondo lo specchiarsi della Luna. Di questi Nuraghi, così si chiamano questi "calendari faraonici", ne rimangono circa 7000. la maggior parte di questi nuraghi costruiti dai sardi, avevano le aperture in corrispondenza al mezzogiorno, ma in molti l'apertura era diretta sul punto del sorgere del sole e in alcuni casi anche verso l'orizzonte in cui tra il 2000 e il 1000 a.C. sorgeva la stella più vicina alla terra: Alpha Centauri. Oggi, Alpha Centauri non è più visibile dalla Sardegna, ma nei primi giorni di Gennaio e alla mezzanotte di Dicembre una volta ogni 18,6 anni possiamo ritrovare l'iimagine della Luna riflessa dentro l'acqua perenne dei pozzi sacri costruiti sotto i nuraghi. A Paulilatino , il pozzo di Santa Cristina è quello più conservato. La sua scalinata è orientata in modo tale, che 3000 anni fa che il Sole agli equinozi di primavera e di autunno, illuminava il fondo del pozzo attraverso di essa. E anche la Luna, al solstizio d'inverno, ogni 18,6 anni, si specchia attraverso un foro aperto sulla sommità nell'acqua in fondo al pozzo. Il pozzo di Santa Cristina è un vero e proprio osservatorio astronomico lunare visto che l'orbita della Luna è inclinata sull'eclittica, di 5°9' e i suoi nodi sono i suoi punti in cui l'orbita della Luna taglia l'eclittica e la linea che congiunge i nodi è detta linea dei nodi. La posizione della linea dei nodi non è fissa, ma per un fenomeno, detto della retrogradazione dei nodi, si muove sull'eclittica e ogni 18,6 anni passa per il punto d'Ariete. In queste condizioni la Luna raggiunge la sua massima altezza sull'orizzonte al solstizio d'estate e al solstizio d'inverno: al solstizio d'estate è nella fase di Luna nuova, al solstizio d'inverno è Luna piena. Bene, il pozzo di santa Cristina è un vero e proprio osservatorio astronomico lunare. Gli studi sul nuovo calendario lunare Guardando le stelle del firmamento, si ha l'impressione che la terra sia al centro di una enorme sfera sulla quale si vedono proiettati tutti gli astri. Questa sfera celeste sembra ruotare intorno alla terra; in realtà è il nostro pianeta che ruota in senso contrario, girando attorno ad un asse terrestre che passa per i poli. Nonostante sia ormai certo che la sfera celeste è soltanto una apparenza, in Astronomia si usa prenderla in considerazione quando si vuole determinare la posizione di un astro qualsiasi rispetto alla terra. Ad occhio nudo è possibile vedere circa 6000 stelle, ma in realtà esse sono un numero incalcolabile. Gli astronomi definiscono le stelle come enormi sfere di gas che emettono luce propria a differenza dei pianeti che riflettono la luce del sole. Osservando il sole dalla terra, sembra che durante l'anno esso descriva sulla sfera celeste (le cosiddette stelle fisse) un circolo massimo, chiamato eclittica, passando davanti a 13 costellazioni (dette dello zodiaco). Si sono rilevati dati certi che il 22 Dicembre (solstizio d'inverno) la Terra, che si trova in prossimità del perielio, vede il Sole proiettato nella costellazione Sagittarius; mentre nella posizione in cui si trova la Terra il 21 Marzo (equinozio di primavera), il Sole si vede proiettato nella costellazione di Pisces. Il piano su cui giace l'eclittica coincide con quello dell'orbita terrestre ed è inclinato di 23°27' rispetto al piano dell'equatore celeste (66°33' rispetto all'asse terrestre). Di seguito riportiamo una tabella con i calcoli astronomici utilizzati per calcolare "il Lunario astronomico". Come possiamo riscontrare la Terra vede il Sole proiettato nella prima stella della costellazione Aries il 19 Aprile. La Terra impiega 25 giorni per passare davanti a tutta la costellazione e il 14 Maggio entra nella prima stella della costellazione Taurus. Con gli studi astronomici degli ultimi tempi si è notato che tutto il sistema solare si è spostato rispetto a mappe antiche e che va in direzione della costellazione di Ercole. Perciò noi osservatori sulla Terra vediamo anche la Luna proiettata sull'eclittica. Durante il suo moto di rotazione e di rivoluzione intorno alla Terra vediamo la Luna proiettata nelle 13 costellazioni. La Luna, però, impiegando circa 28 giorni a percorrere tutta l'ellisse, transiterà in ciascuna costellazione da 1 a 4 giorni. La luna di novilunio, che si trova tra la terra e il sole, transita sempre davanti sole; la terra in base alla sua posizione stagionale vede il sole proiettato nella costellazione corrispondente, perciò si ha il calcolo preciso della posizione della Luna sull'eclittica. COSTELLAZIONE CALENDARIO ASTRONOMICO TERRESTRE CALENDARIO LUNARE ASTRONOMICO ARIES 19 Aprile - 13 Maggio (25gg) 2 giorni TAURUS 14 Maggio - 19 Giugno (37gg) 3 giorni GEMINI 20 Giugno - 20 Luglio (31 gg) 2 giorni CANCER 21 Luglio - 09 Agosto (20 gg) 1 giorno LEO 10 Agosto - 15 Settembre (37 gg) 3 giorni VIRGO 16 Settembre - 30 Ottobre (45 gg) 4 giorni LIBRA 31 Ottobre - 22 Novembre (23 gg) 2 giorni SCORPIONIS 23 Novembre - 29 Novembre (7 gg) 1 giorno OFIUCO 30 Novembre - 17 Dicembre (18 gg) 1 giorno SAGITTARIUS 18 Dicembre - 18 Gennaio (32 gg) 2 giorni CAPRICORNUS 19 Gennaio - 15 Febbraio (28 gg) 2 giorni AQUARIUS 16 Febbraio - 11 Marzo (24 gg) 2 giorni PISCES 12 Marzo - 18 Aprile (38 gg) 3 giorni Il Lunario astronomico può essere acquistato durante i seminari o a richiesta direttamente attraverso il sito internet. Il costo è di € 10,00. LUNATERAPIA: LA MEDICINA DI PREVENZIONE